domenica 19 marzo 2017

Aglio In Cucina: Come Usarlo Con Discrezione (Consigli Utili)



L’aglio usato in cucina dà ai cibi un gusto e un aroma inconfondibili, che però possono diventare troppo aggressivi e sgradevoli se non si seguono alcune precauzioni.
Non soffriggere l’aglio a calore troppo forte né troppo a lungo, lasciandolo scurire intensamente, perché sviluppa un odore molto forte e prende un sapore amaro: usare, invece, una fiamma moderata appena è biondo.

Per dare a un pietanza un profumo più delicato usare spicchi di aglio non pelati, e toglierli prima che la cottura sia finita; oppure tagliare qualche fettina d’aglio e lasciarla immersa, non troppo a lungo, nell’olio che si userà per cuocere o condire. Si può anche strofinare uno spicchio d’aglio, dopo averne tagliato una fettina, contro le pareti del recipiente di cottura o della ciotola in cui si condirà l’insalata. Per un’insalata, si può anche strofinare uno spicchio d’aglio su fette di pane: mescolarle agli altri ingredienti e poi toglierle o mangiarle.

L’aglio crudo in cucina è più saporito di quello cotto, e più e lunga la cottura, più si attenua l’aroma; schiacciato o tritato ha un gusto più forte di uno spicchio intero. Sul mercato potete trovare sia il “trita aglio” che lo “spremi aglio”.

Nelle buone drogherie, qualche supermercato, negozi di specialità, oppure online, si possono trovare aglio in polvere o sale all’aglio, più delicati e digeribili dell’aglio fresco; più delicato è anche l’aglio in pasta, che si può acquistare in tubetto.

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