lunedì 19 dicembre 2016

Fertilizzanti Liquidi E In Polvere Per Le Piante (Breve Guida)



I fertilizzanti liquidi e quelli in polvere sono un ottimo sostegno per le nostre piante, ma prima di adoperarli è bene capire come e quando usarli. Ecco il motivo di questa breve guida quindi che vi spiegherà in pochi passi come utilizzare al meglio i vostri fertilizzanti.
Se siete abituati a controllare regolarmente le vostre piante, allora diventa semplice stabilire un programma di nutrimento usando un fertilizzante liquido. È bene sapere che questo tipo di fertilizzante deve essere diluito dapprima in dell’acqua, e successivamente può essere utilizzato durante le vostre consuete annaffiature. Il grande vantaggio del nutrimento liquido è che potrete controllare esattamente quando e quanto nutrire le vostre piante. 

L’unica attenzione necessaria è quella di dosare in maniera corretta l’acqua d’annaffiatura, onde evitare di metterne poca o troppa. A parte queste piccole mancanze, la soluzione del fertilizzante liquido vi darà ottimi risultati se seguirete le dosi e le indicazioni scritte sulla confezione. Quindi, fate bene sciogliere il fertilizzante nell’acqua dopo aver messo l’esatta quantità indicata: tenete bene a mente che una pianta non crescerà più velocemente se la nutrite con una soluzione più concentrata. Se lo fate, rischiate di danneggiare molto seriamente le sue radici. 

Con i fertilizzanti in polvere ci si comporta allo stesso modo: il fertilizzante deve essere sparso sul terreno prima dell’innaffiatura (e non dopo!) nell’esatto quantitativo riportato sulle indicazioni della confezione. È bene distribuirlo in modo omogeneo e uniforme, su tutta la superficie del composto, in modo tale che l’acqua lo disciolga bene, evitando che in alcune parti ci sia maggiore concentrazione di fertilizzante. Sempre durante l’uso dei fertilizzanti, liquidi o in polvere che siano, bisogna stare molto attenti che non vengano a contatto con foglie, fusto e fiori, perché potrebbero bruciarli.

Al riguardo del numero di volte da utilizzare i fertilizzanti, la regola generale vuole che per ogni esemplare occorre un minimo di tre o quattro applicazioni di una quantità standard di fertilizzante durante la stagione di crescita. Questo vuol dire che la maggior parte delle piante va nutrita una volta ogni due settimane: solo quelle che crescono velocemente, come ad esempio l’Impatiens e il Chlorophytum una volta  a settimana. Un ultimo consiglio, non superate mai le quantità raccomandate dal produttore; se vi accorgerete che la pianta sta diventando lussureggiante, ma anche piuttosto floscia, il rimedio è quello di ridurre la quantità di fertilizzante utilizzato. Spero d’esservi stato utile!  

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