domenica 20 novembre 2016

Le Alghe Visibili E Invisibili


Le alghe sono organismi tipicamente acquatici, diffusi in tutti i mari, nel laghi e nei fiumi. Non scendono tuttavia in profondità perché hanno bisogno di luce per compiere la fotosintesi: sui fondali profondi più di 60 metri, infatti, diventano in genere molto rare.
Non tutte le alghe sono visibili a occhio nudo: ve n’è, infatti, una legione di specie minuscolo, invisibili,  fatte di una sola cellula, che mostrano una qualche parentela con i protozoi, gli “animali” unicellulari. Pur essendo piccolissime, queste alghe unicellulari sono molto importanti, perché rappresentano la principale fonte di nutrimento per numerose specie di pesci e di altri animali.


Fra le alghe visibili a occhio nudo esiste poi una varietà di forme che quasi eguaglia quella delle piante terrestri, se trascuriamo naturalmente la ricchezza di forme e di colore dei frutti. Alcune alghe sono sottili, filamentose; altre sono carnose e ramificate, altre ancora dure come la pietra e come gli scheletri dei coralli. Altrettanto varie sono le loro tinte, che dipendono dalla natura delle sostanze presenti nelle loro cellule e che servono per trattenere l’energia luminosa che viene dal sole. Vi sono, pertanto, alghe rosse, alghe brune e alghe verdi.
Le più grandi fra tutte le alghe sono i sargassi e le laminarie, che appartengono al gruppo delle alghe brune. Le laminarie si abbarbicano alle rocce del fondo con una sorta di radici, protendo i loro steli, che possono raggiungere una lunghezza di 70 metri, verso la superficie. I sargassi, invece, sono galleggianti: le loro fronde sono provviste di vescicole piene di gas, che ne diminuiscono alquanto il peso specifico. Negli oceani queste alghe gigantesche sono a volte abbondantissime. Un intero bacino, il famoso mar dei Sargassi, ha preso nome da esse.

**Prodotti in grande offerta su Amazon, approfittane ora, compra subito**

Nessun commento:

Posta un commento