martedì 24 febbraio 2015

Aglio: Storia, Utilizzo E Proprietà Terapeutiche



Per secoli, all’aglio è stata attribuita una serie sorprendente di poteri magici e medicinali. È stato usato soprattutto per proteggersi dai vampiri e per aumentare l’energia sessuale. Gli Egizi lo prescrivevano per accrescere la forza fisica e i Greci come lassativo. In Europa veniva usato per difendersi dalla peste, mentre in Cina lo consigliavano per abbassare la pressione del sangue.
All’inizio del XX secolo, l’aglio era considerato una cura per la tubercolosi e durante la seconda guerra mondiale un antibiotico. Benché oggi sia utilizzato più come alimento che come medicinale, gli scienziati e i medici naturopati non ne ignorano l’efficacia terapeutica.

Il grande chimico francese del XIX secolo Louis Pasteur per primo individuò scientificamente le proprietà antisettiche dell’aglio: da allora centinaia di studi hanno evidenziato la sua azione distruttiva nei confronti dei batteri, funghi, virus e parassiti. Gli antibiotici moderni, come la penicillina, hanno un po’ oscurato la fama terapeutica dell’aglio, che tuttavia è ancora considerato dalla medicina naturale un’eccellente prevenzione contro raffreddori, influenze e altre malattie infettive. L’aglio viene usato inoltre per alcuni problemi del tratto intestinale inferiore quali aerofagia e vermi. Diverse sperimentazioni condotte negli ultimi anni hanno dimostrato l’efficacia di questa pianta nel trattamento di alcuni disturbi cardiovascolari: oltre a ridurre il livello di colesterolo e trigliceridi nel sangue, agirebbe anche come anticoagulante. Inoltre, con esperimenti condotti su animali ed esseri umani, è stata accertata anche la sua proprietà ipotensiva. Non è escluso che l’aglio abbia anche proprietà anti-tumorali.

L’aglio è considerato un rimedio innocuo, anche se ad alcuni può procurare reazioni allergiche o disturbi gastrici e intestinali; è controindicato nei casi di malattie della pelle e sconsigliato alle donne che allattano. Lo spicchio intero dell’aglio contiene pochi componenti attivi da un punto di vista farmacologico, ma non appena lo si sminuzza ha luogo una serie di reazioni chimiche dalle quali di formano decine di nuovi composti. Tra questi, due sono ricchi di zolfo: l’allicina, con proprietà antibiotiche, e l’ajoene, un anticoagulante. È proprio l’allicina che dà all’aglio il suo odore caratteristico.

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