martedì 11 novembre 2014

La Storia Di Gilgamesh



Gilgamesh è il re di Uruk, una città della Mesopotamia. Questo giovane semidio è fiero della sua forza e della sua città. Chi può resistergli? Nessuno, tranne forse gli dei…
 
Gli dei, irritati dall’orgoglio di Gilgamesh, creano un essere di nome Enkidu per combatterlo. Ma i due, anziché combattere e affrontarsi, diventano grandi amici. Insieme uccidono il guardiano della foresta dei cedri, un gigante maestoso e temibile che sputa fuoco per incenerire i propri avversari. Le imprese di Gilgamesh e di Enkidu sono tali che la dea della guerra, Ishtar, offre il suo amore a Gilgamesh. E lui osa respingerla!
Per vendicarsi allora, Ishtar crea un toro che eliminerà Gilgamesh e distruggerà la sua città. Ma i due amici trionfano ancora. Ishtar, piena di ira e di rabbia, decide di colpire allora a tradimento Enkidu con una malattia mortale. Gilgamesh perde così il suo amico fidato.
A questo punto Gilgamesh si rende conto di essere mortale come tutti gli uomini e non accetta per niente questa constatazione. Decide così di partire per un lungo viaggio durante il quale incontra Utnapishtim, l’uomo sopravvissuto al diluvio, che gli dei hanno reso immortale. Utnapishtim gli rivela l’esistenza di una pianta che procura l’immortalità. Gilgamesh la scopre in fondo al mare e vuole tornare a Uruk con questo tesoro. Ma, mentre fa il bagno, un serpente divora la pianta preziosa e Gilgamesh è condannato a rimanere un semplice mortale.

Nessun commento:

Posta un commento