sabato 4 ottobre 2014

La Pianta Hypoestes Dalle Foglie Maculate: Cura E Manutenzione




La pianta Hypoestes è un genere originario dell’Africa meridionale, vi appartengono piccoli cespugli sempreverdi che vengono coltivati principalmente per il valore ornamentale delle loro foglie maculate.

Tra le specie adatte alla coltivazione in casa, la più apprezzata è la Hypoestes phyllostachya, conosciuta in inglese come “Polka Dot”, apprezzata per le sue foglie verde scuro coperte di macchie di un bel rosa brillante. Attualmente, però, nei garden si trovano soprattutto ibridi e cultivar derivati da questa specie, con maculature fogliari rosa e bianche.
Parimenti molto diffusa è la pianta Hypoestes sanguinolenta, a portamento leggermente prostrato, con foglie di colore verde scuro, morbide, macchiate di rosa. In primavera-estate la pianta produce fiori, ma non sono molto decorativi, per cui è meglio rimuoverli non appena compaiono i boccioli, per non togliere il necessario nutrimento alla pianta.


La Hypoestes aristana è invece una specie a portamento eretto, si tratta di un arbusto tondeggiante, che in casa cresce fino a 1 metro di altezza circa, con foglie ovali che appaiono lunghi fusti. Attraenti fiori color malva si manifestano in estate.

Poiché le piante Hypoestes tendono a diventare spoglie e “lunghe”, è bene cimarle, per non lasciarle crescere troppo; le parti tagliate possono essere usate per le talee. Si rinvasano ogni anno a primavera, se le radici occupano tutto lo spazio disponibile.


Le Hypoestes hanno bisogno di molta luce, ma vanno protette dall’insolazione diretta. Non amano il freddo e vanno costantemente ben riparate da tutte le correnti d’aria. La temperatura ideale per questa pianta si aggira sui 21 °C, ma può aumentare senza problemi in estate, purchè la quantità d’acqua fornita sia sufficiente. Durante la stagione fredda, non bisogna mai lasciare scendere la temperatura sotto i 15 °C. Se la pianta vive in una stanza riscaldata si innaffia come in estate; se invece la temperatura è più bassa, si devono naturalmente ridurre le innaffiature.


Le innaffiature devono essere regolari e costanti; è bene tenere il vaso in una ciotola contenente ghiaia umida e spruzzare quotidianamente acqua sulla chioma. D’inverno, non bisogna far asciugare il composto, ma è necessario regolare la quantità d’acqua, come pure la quantità di vaporizzazioni sul fogliame, in rapporto alla temperatura della casa. Ogni tre settimane, nel periodo primavera-estate, si somministra un fertilizzante liquido diluito nell’acqua delle innaffiature.


Le Hypoestes preferiscono come terreno un miscuglio a base di terriccio universale da vaso, molto ben drenato. Si rinvasano ogni primavera, trasferendole in un contenitore più grande, accorgimento da seguire se si osserva che le radici hanno riempito tutto il vaso.

In vivaio si consiglia di acquistare piante piuttosto piccole, perché si adattano più facilmente al nuovo ambiente della casa in cui verranno introdotte e hanno anche un costo più contenuto.

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