giovedì 30 gennaio 2014

Le Marante Sono Piante Dalle Foglie Ornamentali


Le Marante sono piante apprezzate in modo particolare per la bellezza delle foglie. Foglie di grande impatto, che presentano macchie caratteristiche, di forme e colori diversi. Sono anche note per la curiosa tendenza delle foglie, che hanno l’insolita abitudine di ‘aprirsi’ durante il giorno e di mantenersi erette nelle ore notturne.
Sono piante molto ornamentali, perfettamente adatte a creare una macchia di colore nell’arredo della casa. Per questo si mostrano particolarmente idonee a quegli ambienti poco luminosi, dove spesso le piante a foglie vivacemente colorate non prosperano. Maranta leuconeura, questo il nome scientifico, è originaria del Brasile, ed è l’unica specie di questo genere che viene coltivata in appartamento. Appartiene al genere sempreverde, ha una struttura cespugliosa, si presenta compatta, raramente supera i 20cm di altezza e può allargarsi fino a 30cm di diametro. Ha ampie foglie ovali, satinate, lunghe 10cm circa, di colore verde smeraldo, punteggiate da macchie di un verde smeraldo, punteggiate da macchie di un verde scuro oppure di una tonalità bruno chiaro. In particolare la varietà “Kerchoveana” ha foglie verde chiaro, con macchie a spina di pesce verde scuro. Sono proprio queste che assumono una tonalità molto vicina al marrone quando la pianta invecchia.
La maranta dev’essere tenuta al riparo dalla luce troppo intensa, specialmente dall’insolazione diretta; per avere foglie sane e ben colorate, è necessario tenere la pianta quasi all’ombra da aprile a settembre. Nei mesi più freddi, si sposti il vaso in una posizione più luminosa, evitando tuttavia sempre di esporla direttamente al sole. La temperatura ideale è di 18-21 °C nella stagione calda, ma può salire senza danno fino a 27 °C. D’inverno, la temperatura non deve scendere sotto i 12°C, ma è preferibile che sia un po’ più elevata.
La pianta la si innaffia abbondantemente, in misura sufficiente a mantenere il composto sempre perfettamente umido. Ogni 2-3 settimane, da maggio a settembre, si aggiunga un fertilizzante liquido all’acqua delle innaffiature. Occorre inoltre spruzzare regolarmente acqua sulla chioma, per mantenere umida l’aria attorno alla pianta; a temperature più elevate dei 21 °C, può essere necessario spruzzare le foglie quotidianamente. D’inverno, si innaffia quanto basta a mantenere il composto appena umido, ma occorre continuare a spruzzare le foglie ad intervalli di pochi giorni, per mantenere l’umidità atmosferica piuttosto elevata. 
Le Marante possono essere moltiplicate, in febbraio-marzo, dividendo la pianta in due parti, ma contemporaneamente badando a non danneggiare i rizomi. È anche possibile prelevare, tra maggio e agosto, dall’apice dei fusti, talee lunghe 8-10 cm, munite di 2-3 foglie. Per il terreno è consigliabile un composto costituito da terriccio da giardino, torba e sabbia, elementi che vanno tutti ripartiti in parti uguali.
In conclusione, la Maranta non è una pianta facilissima da coltivare, richiede un po’ d’esperienza e molta attenzione alle variazioni climatiche.

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