martedì 16 aprile 2013

Incontri Con Uomini Straordinari – Georges I. Gurdjieff (Recensione)

Georges Gurdjieff rappresenta per molti adepti, un vero maestro di vita. Una persona profonda, che testimonia tutta la sua saggezza e la sua vita, attraverso le sue opere letterarie. Uno di questi libri è “Incontri con uomini straordinari”, apparso postumo alla morte dello scrittore, pubblicato nel 1960 grazie ai suoi seguaci.

Questo libro è un insieme di racconti, una descrizione di uomini straordinari, che hanno segnato profondamente la persona di Gurdjieff. Parla di suo padre, dei suoi primi maestri, di amici e alcuni suoi collaboratori del gruppo “i cercatori della verità” con i quali ha condiviso numerosi anni della sua vita.
Egli stesso ci tiene a precisare cosa intende per uomini straordinari, nel passaggio in cui scrive: “..Dal mio punto di vista, può venire chiamato straordinario soltanto l’uomo che si distingua da quelli che lo circondano per le risorse del suo spirito e che sappia contenere le manifestazioni proveniente dalla propria natura, pur mostrandosi giusto e indulgente verso le debolezze altrui.”
 
Poche righe che dimostrano il suo stile deciso, marcato, che si rifà molto alle dottrine orientali. Gurdjieff racconta di come abbia girato il mondo, alla ricerca della verità assoluta, quella verità che sta al di sopra delle religioni.
Ed ecco che questo libro diventa anche un racconto d’avventure, che nulla hanno di ordinario, ma trasmettono al lettore quella forza d’animo che Gurdjieff possedeva e che lo rendono, ancora oggi, un punto di riferimento per tutti coloro che sono orientati al risveglio della propria coscienza.

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