lunedì 29 aprile 2013

Ecco Come Affrontare Un Colloquio Di Lavoro


Finalmente vi hanno chiamati per un colloquio di lavoro. Siete pronti ad affrontarlo nel miglior modo possibile? Ecco alcuni pratici consigli
 

Alcuni atteggiamenti da non fare:
-Sedervi senza essere stati prima invitati a farlo.
-Fare riferimenti alla vostra vita privata (a meno che non sia richiesto).
-Giocherellare con braccialetti, collane o toccarvi i capelli in continuazione: apparireste nervosi.
-Fare domande: meglio ascoltare quello che il vostro interlocutore ha da dirvi.
Atteggiamenti positivi:
-Rispondete in modo preciso alle domande che vi vengono poste.
-Mostratevi disposti ad imparare un nuovo lavoro.
-Cercate di essere aperti a nuove esperienze, anche se temete il cambiamento.
-Ponete domande precise sulle cose poco chiare, senza però essere insistenti.
 
Anche il linguaggio del corpo ha la sua importanza, pertanto:
Sguardo: fissate il vostro interlocutore negli occhi, ma non in modo eccessivo.
Braccia: Non tenetele chiuse sul petto, ciò indica un atteggiamento di chiusura.
Piedi: teneteli appoggiati per terra, non lasciateli dondolare: questo indica impazienza e insicurezza.
Tono della voce: non troppo basso, come se voi aveste paura a esprimere le vostre opinioni, né troppo alto, ad indicare la volontà di imporsi sull’altro.
Labbra: non tenetele corrucciate o tese, sono tutti segnali che indicano imbarazzo.
Postura: da evitare spalle curve e busto piegato in avanti, danno infatti un’idea di sottomissione. Una postura rigida e molto impettita indica invece arroganza.
Ecco le domanda che generalmente vengono poste durante un colloquio: voi come rispondereste?
Quali sono i vostri principali pregi?"
Non pensate a quali sono i pregi tali riconosciutovi dai vostri amici, ma ripensate all’annuncio di lavoro: quali caratteristiche dovrebbe avere la persona che deve occupare quella posizione? Ad esempio, se si tratta di un posto da segretari, rispondete: precisione, ordine, puntualità. Se siete lì per un posto di animatori, rispondete: allegria, disponibilità e gentilezza.
Quali sono i vostri principali difetti?
Negare di averne è un atteggiamento poco consigliato. Trasformate piuttosto i vostri difetti in pregi! Ad esempio, se avete risposto ad un’inserzione per grafici pubblicitari, provate a rispondere affermando che a volte siete un po’ disordinati, ma questo vi aiuta a sviluppare maggiore creatività.
Le piace lavorare in gruppo?
 La maggior parte delle aziende cerca persone che lavorino in team, che siano quindi pronte a collaborare e ad andare d’accordo con altre persone.

Un ultimi consigli: non parlate mai male del capo o dei colleghi precedenti; è indice di scarsa professionalità. Non mentite sulle vostre effettive capacità o sui ruoli ricoperti nell’azienda precedente. Tanto prima o poi verreste scoperti e non ci farete senza dubbio una bella figura.

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