mercoledì 24 aprile 2013

Come Si Scrive Un Curriculum E Lettera Di Accompagnamento

Il curriculum vitae è la tua biografia lavorativa, il tuo biglietto da visita per entrare in un’azienda: deve quindi contenere informazioni su di te e sulla tua personalità. Si compone di due parti: la lettera di accompagnamento e il curriculum vero e proprio.
Hai trovato l’annuncio che fa per te o vuoi presentarti ad un’azienda? La prima cosa da fare è spedire il tuo curriculum: ecco come prepararlo..
 
Il curriculum deve essere diviso in diverse sezioni: in questo modo il suo esaminatore potrà subito andare a cercare le informazioni che ritiene più importanti al fine della sua valutazione.

Prima sezioneDati personali: nome e cognome, indirizzo, numero di telefono, indirizzo e-mail, nazionalità, data e luogo di nascita.
Seconda sezioneStudi: in ordine cronologico partendo dalla più recente, indica le scuole frequentate e magari anche la votazione, come quella di maturità o il voto di laurea (naturalmente se sono buoni voti, altrimenti è meglio non scrivere niente) e il nome degli Istituti.
Terza sezioneCompetenze: in genere in quest’area ci si riferisce alla conoscenza delle lingue straniere (indicare quali, il livello di conoscenza e se si sono frequentati corsi sia in Italia che all’estero) e dei programmi informatici (indicare quali e il livello di utilizzo).
Quarta sezioneEsperienze lavorative: certo all’inizio non saranno molte, ma scrivi anche le esperienze di volontariato o se hai fatto babysitter o volantinaggio. Servono comunque a dire qualcosa in più di te e di come hai occupato il tempo fino ad adesso.
Quinta sezioneInteressi, hobby: sia culturali (leggere, visitare mostre) che sportivi (specificare quali) 


In sostanza, il curriculum ideale dovrebbe essere chiaro e semplice, si deve capire cosa c’è scritto. Deve destare interesse e curiosità; e dev’essere sintetico: scrivi ciò che è veramente necessario. Informativo: deve dire qualcosa sulla tua persona, sia da un punto di vista lavorativo che non. Personalizzato: se vuoi che venga notato, deve avere qualcosa di particolare. La grafica deve essere chiara e leggibile e non dovrebbe mai superare le due pagine.
Deve avere l’autorizzazione per la legge sulla privacy: “In riferimento alla legge 675/96, tutela del trattamento dei dati personali, autorizzo espressamente l’azienda all’utilizzo dei miei dati personali per le esigenze di selezione e di comunicazione”.
 
La lettera di accompagnamento dovrebbe, preferibilmente, essere scritta a mano, in quanto la calligrafia può dire tantissimo di te e fornire informazioni utili all’esaminatore. La grafologia è una scienza che consente di capire il carattere della persone a seconda di come scrive, e in molte aziende esiste una persona che esamina le lettere di accompagnamento in questo modo. Naturalmente cerca di essere quanto più chiaro possibile e che la tua calligrafia risulti leggibile; se proprio non riesci, usa il computer.
Lo scopo della lettera di accompagnamento è dire, brevemente, qualcosa di te che colpisca chi la legge; è una specie di pubblicità fatta su te stesso e deve quindi sottolineare i tuoi pregi: ad esempio una buona conoscenza delle lingue o un’esperienza nello stesso settore in cui l’azienda sta cercando o semplicemente lati del tuo carattere positivi. Deve quindi essere piacevole, chiara e soprattutto non superare la mezza pagina.
Spero d’esservi stato utile, buona fortuna!

Nessun commento:

Posta un commento