sabato 9 marzo 2013

Le Sorelle McLeod, La Country Fiction Più Famosa D’Australia



La popolare serie televisiva australiana McLeod’s Daughters (traduzione in italiano Le sorelle McLeod), viene riproposta frequentemente dalla Rai sulle sue reti, nonostante la prima edizione della serie risalga al 2001. E infatti proprio nel 2001 iniziò questa fortunata country fiction che con le sue otto edizioni ha tenuto compagnia milioni di spettatori in tutto il mondo. 
La vicenda è ambientata in Australia, un paesaggio abbastanza insolito per noi, le  praterie enormi, e la natura incontaminata sono il set principale della serie, ma il fulcro della storia è Drover’s Run la proprietà ereditata dalle due sorelle, Claire e Tess, che hanno in comune solo il padre, ma due madri diverse, e all’inizio il rapporto tra le due sorelle è abbastanza teso e complicato. Solo quando le due inizieranno a conoscersi capiranno che nessuna delle due potrà fare a meno dell’altra.

Oltre alle due protagoniste, c’è un gruppo di personaggi sempre presenti nelle vicende, la governante Meg e sua figlia Jody, l’aiutante Becky, e la famiglia Ryan composta dai genitori Harry e Liz e i due figli Nick e Alex. Ovviamente con il passare delle edizioni il cast cambierà e entreranno nuovi personaggi, ma questo è il cast centrale delle prime 3-4 serie. Il successo di questa serie è dovuto sicuramente all’ambientazione, dove non si trascura mai la natura, l’elemento essenziale della vita dell’essere umano, che vive la sua esistenza completamente immerso nei ritmi della campagna, dei raccolti e del bestiame. Guardando questa fiction ci si immerge completamente in un mondo diverso, lontano dai ritmi frenetici della città e della modernità. Per non dimenticare, i rapporti e le amicizie che hanno un ruolo fondamentale, la gente di campagna, per quanto sia un po’ chiusa, cerca sempre di proteggere i legami, vivendoli sempre in maniera profonda, e mai superficialmente. Le tante vicende che si susseguono, in particolar modo la morte della protagonista Claire, possono davvero sconvolgere lo spettatore.

I dialoghi e le buone capacità degli attori riescono davvero a coinvolgere i telespettatori,  poi non capita spesso vedere attori alle prese con cavalli, tosature di pecore, o raduni di mandrie. È davvero un ottimo prodotto australiano, diverso dalle solite fiction, per telespettatori che cercano qualcosa di diverso ma di molto gradevole

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