giovedì 14 marzo 2013

La Pianta Croton: Cura e Manutenzione


Il croton è una pianta d’appartamento molto apprezzata e diffusa, con foglie ornamentali che offrono un’ampia gamma di forme, colori e sfumature.
Si tratta di un arbusto molto ramificato, a foglie alterne, picciolate, coriacee, a margine intero; alcune varietà hanno foglie strette e lunghe, mentre altre presentano lamine fogliari lunghe 20-25 cm e larghe 10-15 cm.
Coltivato in vaso in condizioni favorevoli, il croton raggiunge il metro di altezza, ma con la potatura regolare a ogni primavera si può contenere lo sviluppo della pianta.

Prima di raggiungere la colorazione definitiva, le foglie hanno la colorazione verde e gialla, mentre quelle adulte hanno tonalità rosso scure e brune, cosicché nel periodo vegetativo ogni pianta risulta molto variamente colorata.

Il Codiaeum variegatum pictum è tra le specie più diffuse e ha foglie sempreverdi scure, piuttosto spesse e cuoiose, con belle nervature colorate in diverse tonalità di giallo e rosa. Non è tutta via una pianta molto facile da far crescere rigogliosa, dal momento che è necessario garantirle calore e umidità costanti nel corso di tutto l’anno; in caso contrario, si vedrà il croton perdere progressivamente tutte le foglie, a cominciare da quelle basali, e infine deperire e morire. Il numero di varietà di croton disponibili nei “garden” è assai elevato e tutte risultano molto ornamentali per il fogliame brillante e policromo.

Questa pianta va tenuta in un locale ben arieggiato e in piena luce, evitando però scrupolosamente l’insolazione diretta. Nel corso della stagione vegetativa, che va da marzo fino a ottobre, la temperatura minima va mantenuta intorno ai 18°C, mentre la minima invernale non deve scendere sotto i 15°C.
Le innaffiature devono essere scrupolosamente regolari al fine di mantenere sempre umido, ma mai inzuppato, il terriccio; sono anche consigliate spruzzature al mattino con riposata.

Il croton cresce rapidamente, perciò da marzo a ottobre bisogna fornire un fertilizzante liquido, aggiunto in piccole quantità all’acqua delle innaffiature, ogni 10-15 giorni. Vuole un terreno fertile, è molto indicata la terra di bosco.

Questa pianta viene spesso attaccata dalle cocciniglie brune e da quelle farinose. Anche gli attacchi del ragnetto rosso sono frequenti, se l’ambiente è secco. Lo si può combattere, oltre che umidificando maggiormente l’ambiente, anche con trattamenti a base di macerato d’ortica. Diversi fattori possono provocare tanto l’appassimento, quanto la caduta delle foglie: innaffiature scarse o eccessive, un eccessivo ombreggiamento, insufficienti concimazioni o ambienti troppo freddi per il croton. Seguendo attentamente le indicazioni colturali, la pianta dovrebbe riprendersi, a meno che non si intervenga troppo in ritardo.

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