domenica 10 marzo 2013

Il Vesuvio, Quando la Natura Fa Paura



Il Vesuvio è uno dei vulcani attivi più pericolosi del mondo. Sono tantissimi gli studiosi che hanno studiato questo vulcano e hanno esaminato gli eventi passati per capire cosa potrebbe accadere in futuro. Una possibile eruzione del Vesuvio porterebbe una vera e propria catastrofe, sono tanti i paesi limitrofi che verrebbero coinvolti, sia dalla colata lavica che da possibili terremoti. 
Da quello che ci hanno lasciato gli storici, la più forte esplosione sembra essere avvenuta nel 79 a.C., poi nel 1631 c’è stata un’altra eruzione di media entità, e infine bel 1944, durante la Seconda Guerra Mondiale, l’ultima eruzione documentata da fotografie scattate in quei giorni. 

Ovviamente è impossibile stabilire una possibile eruzione, anche se nell’anno appena trascorso sono aumentate le scosse telluriche in quella zona e molti studiosi di tutto il mondo hanno affermato che il Vesuvio è una “bomba ad orologeria” pronta a scoppiare in qualsiasi momento, considerata la notevole camera magmatica al di sotto del vulcano; e di conseguenza, in seguito ad una forte esplosione, sarebbe molto difficile mettere in atto una veloce evacuazione per salvare il maggior numero di vite possibile. Intorno a quell’area vivono centinaia di migliaia di persone, e le abitazioni sono davvero tantissime, forse di più di quelle che dovrebbero esserci.

Non si parla mai di questo problema in Italia, quindi come accade di solito nel nostro paese, si cerca sempre di correre ai ripari dopo e mai prevenire. È logico che una catastrofe del genere non riguarderebbe solo quell’area geografica ma l’intera nazione, e gestire una situazione di questa portata potrebbe mettere a dura prova tutti noi.

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