giovedì 3 maggio 2012

La Primula: Un Farmaco Naturale Per La Donna Ipertesa E Allieva I Sintomi Premestruali



La Primula (primula veris) è un fiore primaverile piccolo, grazioso, rannicchiato nell’erba e nel muschio, dal profumo dolce, con testine di fiori penduli gialli. La gioia che si sente guardando questo corriere primaverile e pasquale sembra aver suggerito il nome di primula celeste. Esiste in Asia ed Europa, cresce soprattutto su prati soleggiati e nelle boscaglie rade, di preferenza sulle sponde dei fiumi ed ai margini dei ruscelli. La si trova solo nei mesi di marzo e aprile.
La sua esistenza è messa fortemente in pericolo dall’uso di concimi chimici, per cui in diversi paesi è protetta.
Chi ha un’allergia alla primula non può comunque servirsi di questa pianta medicinale.
A causa del suo contenuto di saponina, la radice della primula primaverile viene impiegata come farmaco contro la tosse.
Inoltre è adottata nella medicina popolare in caso di nevralgie, emicranie, disturbi mestruali e della menopausa. Fiori e radici aiutano in modo particolare la donna leggermente esaltata i intellettualmente che tende a reagire istericamente. Questo tipo di donna ha emozioni molto oscillanti, è metereopatica e soffre talvolta di mal di testa o di attacchi di emicrania. 

La primula è particolarmente efficace quando questi mal di testa si ripetono, spesso in concomitanza con vertigini e dolori pulsanti alla testa, regolarmente in dipendenza dal ciclo mensile. Questi sintomi della sindrome premestruale possono essere attenuati con un trattamento prolungato di tè alla primula. Ciò vale anche in modo particolare se sintomi simili si manifestano negli anni della menopausa.
La primula, fiore molto sensibile nonostante tutta la freschezza e l’ingenuità, porta, alla donna leggermente ipertesa, l’equilibrio naturale.

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