sabato 21 aprile 2012

Detersivi Tradizionali E Naturali Fai Da Te Per La Cucina



La cucina è sicuramente l’ambiente della casa dove i detersivi vengono usati più di frequente. Il vano sotto il lavello è il luogo ideale per collocarli, perché consente di averli sempre a portata di mano tenendoli allo stesso tempo ben separati dagli utensili, dalle stoviglie e soprattutto dagli alimenti. Ma, nel caso in cui avete in casa bambini o animali domestici, vi consiglio vivamente, per evitare inconvenienti, di dotare le antine di una chiusura di sicurezza.
Per organizzare al meglio il vostro spazio disponibile, dividete i detersivi per tipologia, raggruppandoli in modo che siano individuabili a colpo d’occhio; se lo spazio fosse poco, orientatevi su detersivi multi-funzioni così da avere poche confezioni da riporre.
Potrebbe inoltre essere utile un ripiano a disco girevole, economico e facilmente reperibile presso i negozi di casalinghi e grandi magazzini. Prevedete anche un contenitore, meglio se a scomparti, a prova d’acqua e corrosione (non metallico perché potrebbe arrugginire) per sistemarvi spugnette, pagliette e altri piccoli accessori.
Riguardo ai detersivi tradizionali sono indispensabili un prodotto per lavare i piatti a mano, meglio se liquido perché ha una resa maggiore e non lascia residui nello scarico del lavello, e uno per la lavastoviglie, da sistemare accanto al brillantante. Per ripulire a fondo pentole, lavello e fornelli senza graffiarli, è indicato un detersivo in crema e , per eliminare il calcare, ci vuole un prodotto specifico per il lavello e rubinetti e uno per la lavastoviglie. Per piastrelle e pavimento è utile un detersivo sgrassante che non richieda risciacqui; per i mobili della cucina invece, un detergente che non lasci aloni e non sia aggressivo. Per il forno scegliete un prodotto atossico e per i cattivi odori che ristagnano nell’ambiente, uno spray che li cancelli senza sovrapporsi.
Esistono diversi prodotti naturali, che magari abbiamo già in casa, da usare al posto dei comuni detersivi, di frequente o in caso di emergenza. Potete usare come detersivi naturali: aceto, bicarbonato, sale o succo di limone. L’aceto e il succo di limone, tolgono il calcare a lavello e rubinetti mentre, per la lavastoviglie, va bene il sale grosso da cucina o l’aceto da versare nella vaschetta   del brillante prima di ogni lavaggio. La crema per asportare le incrostazioni dalle pentole può essere sostituita con bicarbonato, che potrete utilizzare sia asciutto sia leggermente inumidito; sempre con il bicarbonato si possono pulire anche le pareti interne del forno. Per cancellare cattivi odori, fate bruciare sul fornello scorzette di arancia o limone.
Nel corredo pulizia non possono certo mancare le spugnette: morbide per piatti e lavello e ruvide per le pentole. Occorrono pagliette insaponate  per le pentole e di rame o acciaio per pulire senza rigare i piani di lavoro e i fornelli. La spazzola a manico lungo è comoda per ripulire le pentole e stoviglie dai residui di cibo prima di metterle in lavastoviglie e per ripassare il fondo del lavello. Sceglietela con setole di nylon poichè quelle naturali ammuffiscono facilmente. Un panno morbido, tipo daino, è indispensabile per asciugare con cura il lavello e i rubinetti d’acciaio in modo da prevenire le macchie di calcare.

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